Reggina 1 - 1 Torino

Amoruso segna il classico gol dell'ex, ma un autogol di Di Loreto fissa l'1-1 al Granillo. Risultato giusto perché il Torino gioca solamente a sprazzi, mentre la Reggina getta il cuore in campo sfiorando il successo nel finale

Amoruso

La Reggina parte benissimo ma è davvero sfortunata perché nei primi 11 minuti colpisce addirittura due traverse, prima con la punizione del debuttante Carmona e poi con la botta di Barillà al termine di uno scambio bellissimo con Di Gennaro. Inutile dire che è il Torino a passare in vantaggio subito dopo: è il 13', infatti, quando Rosina fa sponda per Amoruso che palleggia di destro e poi insacca con il mancino complice una deviazione di Cirillo che spiazza Campagnolo.

La Reggina accusa il colpo e ci mette un po' prima di reagire: al 30' è il giovane Davide Di Gennaro a suonare la carica con un sinistro che esce di pochissimo, la stessa sorte che tocca alla girata di Corradi 7 minuti dopo. Il pareggio arriva comunque due minuti prima dell'intervallo: sul cross mancino di Barillà è Di Loreto a deviare inavvertitamente nella sua porta. 1-1.

Nella ripresa la pioggia rallenta le operazioni di entrambe le squadre. Una spizzata di Amoruso costringe Campagnolo al grande intervento al 52', ma il Torino va presto in difficoltà perché i suoi attaccanti non ce la fanno più a rientrare, lasciando l'iniziativa ai padroni di casa. È ancora Di Gennaro a sfiorare il gol con una conclusione magica direttamente da calcio d'angolo, mentre poi Pratali è bravo due volte a respingere i tentativi di Corradi e Carmona.

De Biasi toglie le sue punte e si difende, mentre alla Reggina non basta l'inserimento dei frizzanti Brienza e Halfredsson per conquistare l'intera posta in palio. Finisce 1-1, tutto sommato è giusto così.

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