Dimenticare Cagliari

Walter Novellino

La squadra granata ospita all'Olimpico l'Udinese a caccia di punti utili per continuare a coltivare il "sogno Champions League".

Dopo la batosta di Cagliari di domenica scorsa (3-0 per i sardi) il Torino si riaffaccia in Serie A per l'ultimo turno infrasettimanale di questa stagione, valido per la 29° giornata del massimo campionato italiano. All'Olimpico arriva l'Udinese, ancora in piena corsa per il quarto posto e quindi a caccia di punti. Il tecnico granata, Walter Novellino, alla vigilia del match coi friulani suona la carica sperando di rivedere quella squadra capace di inanellare una serie di 8 partite senza sconfitte prima della disastrosa trasferta in Sardegna di domenica scorsa. "Voglio la squadra delle otto partite senza sconfitte - spiega Novellino -Voglio un Toro concentrato, attento e grintoso; e che ci sia un atteggiamento iniziale diverso. Per noi è una partita fondamentale, le motivazioni non ci mancano di sicuro".

In casa Udinese, invece, molti gli assenti a cominciare da Fabio Quagliarella che Marino proverà a recuperare in extremis anche se l'attaccante di Castellammare di Stabia dovrebbe partire, alla pari di D'Agostino, dalla panchina. Il tecnico bianconero teme la trasferta in Pienmonte anche se non nasconde la speranza di ottenere i tre punti grazie a una grande prova dei suoi ragazzi. "La squadra è in crescita. Recuperare qualche infortunato è fondamentale per tenere alto il livello di competizione nel gruppo. Dobbiamo essere sempre consapevoli dei nostri mezzi, abbiamo le qualità per fare bene e l'abbiamo già dimostrato - spiega l'ex tecnico del Catania - Nell'ultimo periodo abbiamo evidenziato progressi sotto il profilo dell'attenzione, anche nel primo tempo contro la Lazio siamo riusciti a limitarne la perciolosità, nonostante non fossimo entrati in partita. Ora incontriamo un Torino fortemente motivato, non potrebbe essere altrimenti. E' vero, i granata hanno perso malamente a Cagliari, ma le difficoltà in questi casi sono sempre le stesse. Tutto dipenderà da noi, se perdiamo il controllo del gioco diventa tutto più difficile. Ho sensazioni positive, dobbiamo presentarci a Torino giocando con intensità, limitando gli spazi dell'avversario, dimostrando di saper gestire la palla e i momenti della gara".

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